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DETRAZIONE IVA


DETRAZIONE IVA

Per la seconda volta consecutiva l’inizio dell’anno porta con sé dubbi e perplessità fra gli operatori in materia di gestione della detrazione delle fatture ricevute a cavallo d’anno. A complicare le cose in tale contesto si inserisce, quest’anno, anche il debutto dell’obbligo di fatturazione elettronica dal 2019. Proviamo ad analizzare:

− come funziona la detrazione;

− come comportarsi per le ultime fatture cartacee 2018.

Con il D.L.119/2018 è stato integrato il D.P.R. 100/1998 aggiungendo un nuovo periodo che inequivocabilmente ammette la detrazione dell’Iva: “relativa ai documenti di acquisto ricevuti e annotati entro il 15 del mese successivo a quello di effettuazione, fatta eccezione per i documenti di acquisto relativi a operazioni effettuate nell’anno precedente”.

Termine ultimo per la detrazione

Prima di passare alle questioni che attengono, in questi primi giorni del 2019, le fatture di fine 2018, è appena il caso di ricordare ed evidenziare in termini generali che:

1. rimane sempre ferma la possibilità di esercitare la detrazione anche nei periodi successivi a quello di effettuazione (esigibilità) dell’operazione o (se successivo) arrivo/possesso della fattura con il limite ultimo (al più tardi) della relativa dichiarazione annuale;

2. con il D.L. 119/2018 è stato eliminato dall’articolo 25, D.P.R. 633/1972 l’obbligo di protocollare le fatture in entrata (ma non è vietato farlo nel registro);

3. i termini di annotazione della fattura passiva – ex articolo 25, D.P.R. 633/1972 - non sono fissi ma sono ancorati alla scadenza della liquidazione periodica o dichiarazione nella quale si esercita il diritto alla detrazione.

Esemplificazioni

 

Il caso

Esigibilità e versamento Iva fornitore

Detrazione cessionario/committente

1

Fattura del 31 ottobre

Esigibilità ottobre

 

Versamento Iva entro il 16 novembre

La detrazione è ammessa per ottobre purché la fattura sia ricevuta e annotata entro il 15 novembre

 

La detrazione può essere esercitata al più tardi con la dichiarazione annuale Iva

2

Fattura differita del 15 novembre relativa a operazioni di ottobre

Come sopra

Come sopra

3

Fattura relativa a operazioni dell’anno “n”, ad esempio dicembre (data fattura 31 dicembre n)

Esigibilità dicembre anno “n”

 

Versamento entro il 16 gennaio n+1 (oppure 16 marzo n+1 per i trimestrali)

Nell’anno “n” (dicembre o dichiarazione annuale) se la fattura risulta recapitata entro il 31 dicembre

 

Nell’anno n+1 (a partire dal mese di arrivo) se il recapito risulta successivo al 31 dicembre n.

Ultime fatture cartacee 2018

Esempi fattura datata 31 dicembre 2018

Consegna, spedizione/trasmissione, messa a disposizione

Modalità

Possesso cliente

Detrazione cliente

Termine ultimo annotazione cliente

31 dicembre 2018

e-mail, pec, sistemi EDI

31 dicembre 2018

2018

16 gennaio 2019 per detrazione a dicembre (1)

31 dicembre 2018

consegna brevi manu

31 dicembre 2018

2018

come sopra

31 dicembre 2018

ufficio postale (posta semplice)

7 gennaio 2019

2019 (2)

15 febbraio 2019 per detrazione gennaio (3)

31 dicembre 2018

ufficio postale (posta semplice)

20 gennaio 2019

come sopra

come sopra

7 gennaio 2019 (meglio se nei termini per fruire della differita)(4)

elettronica XML

7 gennaio 2019

2019

15 febbraio 2019 per detrazione gennaio; oppure mesi successivi

(1) oppure, con tenuta sezionale 2018 o soluzione equivalente, tramite detrazione in DAI 2019 relativa al 2018 con annotazione entro 30 aprile 2019 (circolare n. 1/E/2018)

(2) mancando prova tracciata dell’arrivo, la fattura sarà detraibile nel 2018 se protocollata e annotata entro il 31 dicembre 2018 (circolare n. 1/E/2018) oppure, nel caso di detrazione in sede di dichiarazione annuale, con annotazione entro il 30 aprile 2019 ma con sezionale 2018 o soluzione equivalente

(3) teoricamente anche successivamente ma (trattandosi di fattura cartacea spedita nel 2018) diventa meno credibile l’arrivo (non tracciato) nel 2019

(4) la copertura per i lievi ritardi è comunque garantita in una prima fase dalla circolare n. 13/E/2018 nel rispetto degli ordinari termini di versamento dell’Iva (ad esempio entro il 16 gennaio 2019 per dicembre 2018) e per il 1° semestre 2019 (e fino al 30 settembre 2019 per i mensili) dall’articolo 10, D.L. 119/2018

L’Associazione rimane a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento.

Libera Associazione Artigiani