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L'IMPOSTA DI BOLLO SULLE FATTURE


L’IMPOSTA DI BOLLO SULLE FATTURE

(CARTACEE ED ELETTRONICHE)

Come noto, in presenza di fatture “senza” IVA, di importo superiore a € 77,47, va assolta l’imposta di bollo nella misura di € 2. Ciò trova applicazione sia alle fatture cartacee/analogiche che a quelle elettroniche.

La tipologia di fattura (cartacea/elettronica) risulta invece rilevante al fine di individuare le modalità di versamento dell’imposta di bollo. Infatti:

  • per le fatture cartacee è possibile apporre l’apposito contrassegno ovvero assolvere l’imposta in modo virtuale, previa autorizzazione rilasciata dall’Agenzia delle Entrate;
  • per le fatture elettroniche l’imposta va assolta in via “virtuale”, entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio di emissione delle fatture.

Di seguito riportiamo una tabella riassuntiva delle fattispecie ai fini dell’imposta di bollo:

TIPOLOGIA OPERAZIONE AI FINI IVA

IMPOSTA DI BOLLO (*)

Imponibile

 

 

NO

Soggetta a reverse charge (art. 17, comma 6, art. 74, commi 7 e 8)

Split payment (art. 17-ter)

Imponibile con IVA assolta all’origine (art. 74, comma 1, ad esempio giornali, ricariche telefoniche, ecc.)

Esente (art. 10)

SI

 

 

 

Non imponibile

Esportazione (comprese dotazioni/provviste di bordo)

Operazione intraUE

NO

Servizi internazionali (salvo servizi relativi a beni in esportazione)

SI

Operazione ad esportatore abituale (utilizzo plafond)

SI

Settori speciali (agenzie viaggio, beni usati)

NO

Esclusa dalla base imponibile (art. 15)

SI

Esclusa dal campo di applicazione dell’IVA (artt. 2, 3, 4, 5 e 7)

SI

Esclusa da IVA regime dei minimi / forfetari

SI

(*) Per importi superiori a € 77,47.

PAGAMENTO IMPOSTA DI BOLLO FATTURE CARTACEE

Come sopra accennato se l’imposta di bollo dovuta è relativa ad una fattura cartacea, la stessa può essere assolta tramite contrassegno ovvero con pagamento del bollo in modo “virtuale”.

Contrassegno

Il contrassegno (adesivo) è rilasciato, con modalità telematiche, dagli intermediari convenzionati con l'Agenzia delle Entrate (tabaccai).

In linea generale, lo stesso va applicato sull’originale della fattura consegnata all’acquirente/committente.

Sulla copia conservata dal cedente/prestatore va riportata la dicitura “Imposta di bollo assolta sull’originale con contrassegno ID … (numero identificativo del contrassegno telematico)”, posto sopra il codice a barre nella parte bassa del contrassegno.

Va peraltro evidenziato che, nel caso in cui la fattura sia inviata alla controparte tramite e-mail è possibile applicare il contrassegno sulla fattura originale dell’emittente e riportare sulla copia inviata all’acquirente/committente la dicitura “Imposta di bollo assolta sull’originale”; anche in tal caso si consiglia di completare con il numero identificativo del contrassegno.

Pagamento in modo “virtuale”

In caso di pagamento del bollo in modo “virtuale” è necessario richiedere la specifica autorizzazione al competente Ufficio dell’Agenzia delle Entrate corredata da una dichiarazione contenente l'indicazione del numero presunto degli atti e documenti emessi/ricevuti durante l'anno. Sugli atti/documenti, per i quali è stata rilasciata l'autorizzazione, va riportata l’indicazione che l’imposta di bollo è assolta in modo virtuale e gli estremi della relativa  autorizzazione. Entro il 31.1 dell’anno successivo va presentata una dichiarazione annuale ai fini della liquidazione definitiva dell’imposta.

PAGAMENTO IMPOSTA DI BOLLO FATTURE ELETTRONICHE

Se l’imposta di bollo dovuta è relativa ad una fattura elettronica, la stessa può essere assolta esclusivamente con modalità virtuale.

L’assolvimento dell’imposta di bollo virtuale relativa alle fatture elettroniche non corrisponde al pagamento dell’imposta di bollo virtuale previsto per le fatture cartacee. Ciò comporta che l’autorizzazione e il pagamento dell’imposta di bollo relativa alle fatture cartacee non può essere utilizzata per assolvere l’imposta di bollo relativa alle fatture elettroniche.

In presenza di fatture elettroniche, infatti, per l’assolvimento dell’imposta in esame va fatto riferimento a quanto disposta dal DM 17.6.2014. In particolare:

  • l’imposta di bollo va versata:
    1. in un’unica soluzione;
    2. entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio;
    3. tramite il mod. F24, esclusivamente telematico, utilizzando il codice tributo “2501”;
  • sulla fattura elettronica va apposta la dicitura “assolvimento virtuale dell’imposta ai sensi del DM 17.6.2014”.

A tal fine è necessario compilare il campo “Dati bollo” presente nella sezione “Dati generali” della fattura elettronica.

L’associazione rimane a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti.