I.N.A.I.L.
L'Istituto Nazionale delle Assicurazioni contro gli Infortuni sul Lavoro è l’ente che gestisce l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali delle persone che esercitano un’attività d’impresa in qualità di titolari, soci o dipendenti.
L'iscrizione è obbligatoria. L’INAIL ha lo scopo di intervenire pagando un rimborso ai titolari, soci o dipendenti per gli infortuni o le malattie professionali causate sul lavoro. L'onere dell'assicurazione grava completamente sul datore di lavoro.
L'INAIL dopo la denuncia di esercizio assegnerà all'azienda il numero di posizione (da riportare su tutti i documenti, compresi i libri paga ed i libri matricola). Comunicherà inoltre all'azienda l’aliquota del premio che dovrà pagare in base alla voce nella quale la lavorazione è stata classificata ed il grado di rischio conseguente. Il datore di lavoro deve versare al momento dell'inizio dell'attività il premio relativo al primo anno solare, calcolato sulle retribuzioni che si presume verranno corrisposte durante l'anno.
Chi deve essere assicurato:
- coloro che sono addetti all'utilizzo di macchine di qualsiasi tipo o che lavorano in ambienti dove tali macchine sono utilizzate, in qualità di:
- titolare
- soci lavoratori
- lavoratori dipendenti
- coniuge, i figli, gli altri parenti, gli affini del datore di lavoro che prestano la loro attività lavorativa al servizio del titolare
- collaboratori coordinati e continuativi.
Le prestazioni dell'INAIL
L'assicurazione comprende tutti i casi di infortunio avvenuti per causa violenta in occasione di lavoro con una inabilità che comporti l'astensione dal lavoro per più di tre giorni.
Per aversi infortunio sul lavoro non è necessario né sufficiente che l'incidente si sia verificato nel luogo di lavoro e durante l'orario di lavoro ma è indispensabile che si sia verificato per il lavoro.
L’assicurazione copre anche le malattie professionali sviluppatesi a seguito del tipo di lavorazione svolto.
Annualmente, entro il 16 febbraio dell'anno successivo a quello di riferimento, il datore di lavoro deve:
effettuare l'autoliquidazione che consiste in:
- entro il 16 dicembre l'INAIL fa prevenire alle aziende un apposito modello contenente i dati necessari per il calcolo del premio dovuto;
- entro il 16 febbraio il datore di lavoro che presume di erogare, nell'anno per il quale deve essere anticipato il premio, un monte salari inferiore a quello effettivamente corrisposto nell'anno precedente deve darne comunicazione motivata all'INAIL.
- Entro il 16 febbraio provvede a denunciare all'INAIL l'ammontare delle retribuzioni pagate nell'anno precedente e ad effettuare la regolazione dei relativi premi.
La denuncia della retribuzione e la regolazione del premio viene effettuata tramite il modulo 10 SM.
In caso di cessazione dell'attività nel corso dell'anno, la denuncia deve essere effettuata entro il giorno 16 del secondo mese successivo alla cessazione stessa con contestuale regolazione del premio.
Denuncia istantanea di asunzione e cessazione
A decorrere dal 16 marzo 2000 i datori di lavoro sono tenuti a comunicare all'INAIL, contestualmente (lo stesso giorno) all'instaurazione del rapporto di lavoro o alla sua cessazione, il codice fiscale dei lavoratori
Denuncia d'esercizio e variazioni successive
L'imprenditore 5 giorni prima di iniziare un'attività lavorativa deve comunicarlo all'INAIL. Il datore di lavoro inoltre quando instaura o cessa un rapporto di lavoro deve comunicare istantaneamente (in giornata) il codice fiscale del lavoratore interessato. Inoltre deve denunciare entro 8 giorni ogni modificazione dei lavori conseguenti alla estensione e natura del rischio, nonché variazione della località dove si svolgono i lavori.
Lavoratori parasubordinati:
A partire dal 16 marzo 2000 devono essere assicurati all'INAIL, sempre che siano esposti a rischi specificatamente previsti per l'assicurazione, i collaboratori coordinati e continuativi. Il premio relativo è calcolato sulla base dei compensi percepiti dal collaboratore nei limiti dei minimali e massimali fissati dall'INAIL ed è suddiviso per 1/3 a carico del collaboratore e per 2/3 a carico del committente. Il collaboratore dovrà, tra le altre cose, essere iscritto a libro paga e matricola.
Obblighi e denunce in caso di infortunio
Al verificarsi dell'infortunio sul lavoro, il datore di lavoro dopo aver prestato i primi soccorsi è tenuto ad inviare l'infortunato al più vicino ambulatorio al fine di sottoporlo a visita medica.
Il medico dell'ambulatorio rilascia un certificato (notificazione medica) riportante la diagnosi sulle conseguenze dell'infortunio e la relativa prognosi.
Se la prognosi prevede un'assenza superiore a tre giorni il datore di lavoro è tenuto entro due giorni a:
- denunciare l'accaduto alla pubblica sicurezza del comune ove è accaduto l'infortunio;
- presentare denuncia all'INAIL;
(entrambi gli obblighi si assolvono tramite la compilazione e la spedizione del modulo "denuncia di infortunio" rilasciato dall'INAIL);
- se l'infortunio è mortale la denuncia alla pubblica sicurezza ed all'INAIL va fatto entro 24 ore per via telegrafica o tramite fax.
Cessazione dell'attività
Il datore di lavoro deve denunciare entro 8 giorni la cessazione dell'attività o delle lavorazioni esercitate.
A cura della Libera Associazione Artigiani