Lavoro parasubordinato

Si esprime nella figura della collaborazione coordinata e continuativa così definita dall'art. 409 n.3 c.p.c. : "i rapporti di agenzia, di rappresentanza commerciale e altri rapporti di collaborazione che si concretino in una prestazione di opera continuativa e coordinata; prevalentemente personale anche se non a carattere subordinato".

Gli elementi distintivi di tale rapporto sono:

1. Prevalente personalità: quantità e qualità dell'opera prestata, la preminenza dell'opera del titolare rispetto all'eventuale utilizzo, del lavoro altrui, la dimensione contenuta delle strutture organizzative del prestatore e la semplicità della forma giuridica.

2. Continuità: prestazione che dura nel tempo (no attività occasionale, sporadica, estemporanea); viene presa in considerazione anche la natura dell'incarico.

3. Coordinamento: inerenza dell'attività ai fini del committente, collegamento funzionale fra l'attività del prestatore e le finalità perseguite dall'organizzazione a favore della quale l'opera viene prestata.

Es. di lavoro parasubordinato: associato in partecipazione senza conferimento di capitale.

Questa pagina è inserita a titolo informativo sulle tipologie di rapporto di lavoro, ma il percorso si riferisce solo al lavoro autonomo.

Vedi anche lavoro autonomo e subordinato

A cura della Libera Associazione Artigiani