Registri obbligatori

Registro degli acquisti
E’ il registro sul quale vengono annotate le fatture che si ricevono dai fornitori. Prima di metterlo in uso è necessario numerare e bollare ogni pagina e provvedere alla vidimazione presso l’Ufficio del Registro, l’Ufficio I.V.A. o un notaio.

I termini e le modalità di registrazione delle fatture sono disciplinati dal D.P.R. 633/72 e cambiano a seconda del tipo di documento che ricevo. (fatture d’acquisto, schede carburante, fatture intra-CEE).

Registro delle fatture
E’ il registro sul quale vengono annotate progressivamente le fatture che si emettono ai clienti. Prima di metterlo in uso è necessario numerare e bollare ogni pagina e provvedere alla vidimazione presso l’Ufficio del Registro, l’Ufficio I.V.A. o un notaio.

I termini e le modalità di registrazione sono disciplinati dal D.P.R. 633/72 e cambiano a seconda del tipo di documento che emetto. (fatture immediate, fatture differite, fatture intra – CEE).

Registro dei corrispettivi.
E’ un registro sul quale vengono annotati gli incassi giornalieri entro il secondo giorno successivo non festivo.

Possono utilizzare questo registro solo alcune categorie di imprese artigiane ed in particolare quelle che nell’esercizio dell’attività hanno un contatto col pubblico molto frequente. (per es. parrucchieri); prima di metterlo in uso è necessario numerare e bollare ogni pagina e provvedere alla vidimazione presso l’Ufficio del Registro, l’Ufficio I.V.A. o un notaio.

Registro dei cespiti ammortizzabili.
E’ un registro sul quale si annotano tutti i beni strumentali che vengono utilizzati nell’esercizio dell’attività.

Questo registro consente di portare in deduzione il costo dei beni strumentali con il criterio dell’ammortamento.

Prima di metterlo in uso è necessario numerare e bollare ogni pagina e provvedere alla vidimazione presso l’Ufficio del Registro, l’Ufficio I.V.A. o un notaio.

Libro giornale
E’ il libro sul quale vengono annotate giornalmente e progressivamente le operazioni effettuate dall’impresa. (Acquisti, vendite, pagamenti e incassi).

Libro inventari
E’ il libro sul quale devono essere indicati analiticamente tutte le attività (immobilizzazioni, attivo circolante, disponibilità liquide, patrimonio netto, debiti, fondi, costi e ricavi).

Libro soci
E’ il libro sul quale vengono annotati i soci della società.

Libro verbali assemblee
E’ il libro sul quale vengono riportati i contenuti e le deliberazioni delle riunioni dei soci.

Libro verbali consiglio di amministrazione
E’ il libro sul quale vengono riportati i contenuti e le deliberazioni delle riunioni del consiglio di amministrazione.

Libro verbali Collegio sindacale.
E’ il libro sul quale vengono riportati i contenuti e le deliberazioni delle riunioni del collegio sindacale.

La natura e le dimensioni dell’attività e dell’azienda possono richiedere di utilizzare altri registri. (per. es. contabilità di magazzino).

I registri obbligatori ai fini I.V.A. sono:

  • Registro degli acquisti;
  • Registro delle fatture;
  • Registro dei corrispettivi.

A seconda del tipo di attività e del tipo di commercializzazione dei prodotti o servizi prestati si può aver bisogno di altri registri (merci in conto lavorazione, etc.).

Su questi registri vanno annotate le operazioni contabili dell’azienda tenendo conto delle scadenze previste dalla normativa vigente.
Il mancato rispetto di tali procedure comporta sanzioni.

A cura della Libera Associazione Artigiani