Sicurezza sul lavoro

Le normative di sicurezza e salute sui luoghi di lavoro sono oggi caratterizzate soprattutto dall'aplicazione del D.lgs 626/94 (modificato dal D.lgs 242/96) che ha adeguato la legislazione italiana a quella comunitaria in materia di sicurezza e salute sui luoghi di lavoro, recependo le direttive CEE. Salvo i pochi casi di espressa o tacita abrogazione, la legislazione precedente comunque rimane in vigore. Le norme in materia di Sicurezza sul lavoro si applicano in riferimento a tutti i lavoratori subordinati in tutti i settori di attività. Sono equiparati ai lavoratori subordinati i soci lavoratori di società o di cooperative (sono invece esclusi i collaboratori familiari)

La valutazione del rischio

Il datore di lavoro deve valutare il rischio esistente per la salute e la sicurezza dei propri lavoratori all’interno dell’azienda e individuare le misure di prevenzione più adatte a ridurre lo stesso; inoltre ne pianifica l’attuazione, il miglioramento ed il controllo al fine di verificarne l’efficacia e l’efficienza.
Sulla base della valutazione effettuata il datore di lavoro elabora un documento (dumento di valutazione del rischio), da custodirsi presso l’azienda, nel quale sono specificati i criteri adottati per la valutazione dei rischi e l’individuazione delle misure di prevenzione e di attuazione adottate. La valutazione dovrà essere aggiornata e rielaborata in occasione di modifiche nel processo produttivo.
Le imprese familiari e le aziende fino a 10 addetti, non soggette a particolari rischi, possono autocertificare per iscritto l’avvenuta effettuazione della valutazione dei rischi e l’adempimento degli obblighi ad essa collegati (senza redarre il documento di valutazione).

Le figure

Il datore di lavoro deve individuare determinate figure considerate necessarie alla gestione della sicurezza in azienda le quali collaborano con lo stesso per il raggiungimento degli obiettivi di eliminazione o riduzione dei rischi così come previsto dalla legge.
Queste figure sono:

  • il responsabile del servizio di prevenzione e protezione (che per le aziende artigiane fino a 30 addetti può coincidere con il datore di lavoro) e gli eventuali addetti;
  • i responsabili e gli eventuali addetti alla prevenzione incendi ed al pronto soccorso;
  • il rappresentante dei lavori per la sicurezza (eletto dai lavoratori al loro interno);
  • il medico competente, per le attività che possono comportare rischi alla salute dei lavoratori.

Informazione e formazione

Il datore di lavoro si deve preoccupare che i lavoratori ricevano adeguata informazione riguardo a rischi e pericoli per la sicurezza e la salute connessi all'attività svolta e adeguata formazione, oltre che addestramento, per un corretto comportamento da tenere sul luogo di lavoro sia nelle situazioni normali che in quelle di pericolo.
Una particolare formazione deve essere garantita:
- all responsabile del servizio di prevenzione e protezione;
- al rappresentante per la sicurezza;
- agli addetti all'antincendio ed alla gestione delle emergenze;
- agli addetti al pronto soccorso.

Ulteriori obblighi

Il datore di lavoro deve inoltre:

  • adottare le misure necessarie ai fini della prevenzione incendi e dell'evacuazione dei lavoratori, nonchè per il caso di pericolo grave ed immediato, tenuto conto delle dimensioni dell'azienda e della natura dell'attività svolta;
  • mettere a disposizione dei lavoratori attrezzature adeguate al lavoro da svolgere, idonee ai fini della sicurezza e della salute e attivarsi affinchè ci sia un corretto uso ed una corretta manutenzione delle stesse;
  • scegliere i Dispositivi di Protezione Individuale più adatti ai rischi esistenti, consegnarli ai lavoratori ed assicurarsi che siano utilizzati correttamente fornendo la necessaria formazione ed il necessario addestramento;
  • utilizzare idonea segnaletica di sicurezza;
  • fornire adeguati servizi sanitari (es. cassetta di sicurezza);
  • assicurare adeguati servizi igenici;
  • predisporre, ove necessario, la sorveglianza sanitaria attraverso la nomina del medico competente e l'effettuazione delle visite mediche periodiche.

A cura della Libera Associazione Artigiani