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L’artigianato C

Chi è l’artigiano (Legge 8 agosto 1985 n°443/85)

In conformità al dettato costituzionale dell’articolo 117 in materia di artigianato la legge quadro 8 agosto 1985 n° 443, definisce l’imprenditore artigiano chi esercita personalmente e professionalmente in qualità di titolare l’impresa artigiana assumendone la piena responsabilità con tutti gli oneri e i rischi inerenti e svolgendo in misura prevalente il proprio lavoro, anche manuale, nel processo produttivo.

Sono esclusi in ogni caso dalla qualifica di artigianato:

  • le attività agricole;
  • le attività di prestazioni di servizi commerciali;
  • le attività di intermediazione nella circolazione di beni;
  • le attività ausiliarie delle precedenti; la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, salvo il caso che sia accessoria e strumentale all’esercizio di un'impresa artigiana.

Anche le società possono essere qualificate artigiane salvo le preclusioni previste dalla legge per:

  • la società in accomandita per azioni
  • la società per azioni.

Le altre forme di società (società in nome collettivo, società in accomandita semplice, società a responsabilità a socio unico,società a responsabilità limitata pluripersonale, società cooperative, società consortili e consorzi) possono essere artigiane a diverse condizioni:

  • Nelle S.n.c. e nelle S.a.s. la maggioranza dei soci (uno in caso di due) deve svolgere in prevalenza lavoro personale, anche manuale, nel processo produttivo.
  • Nelle società a responsabilità limitata a socio unico il titolare deve svolgere l'attività nell'azienda;
  • Nelle società a responsabilità limitata pluripersonali la maggioranza dei soci (uno in caso di due) deve: a) svolgere in prevalenza lavoro personale, anche manuale, nel processo produttivo; b) conferire la maggioranza del capitale sociale; c) detenere la maggioranza degli organi deliberanti (Consiglio di amministrazione e assemblea).
  • Le società cooperative, le piccole società cooperative, le società consortili ed i consorzi per essere riconosciuti come artigiano devono avere più del 75% dei soci artigiani.
  • Nell’impresa il lavoro ha funzione preminente sul capitale.

L’imprenditore artigiano può essere titolare di una sola impresa artigiana.

Per essere riconosciuta impresa artigiana è necessario essere iscritti all’Albo delle imprese artigiane e si deve fare domanda alla competente commissione provinciale che deve decidere entro 60 giorni dalla notifica.

L’impresa deve rispettare determinati limiti dimensionali, superati i quali perde la qualifica di artigiana.

Tipo di imprese

Tetto ordinario
Occupati

Tetto massimo
Occupati

Totale

Operai e impiegati

di cui apprendisti

Operai e impiegati

di cui apprendisti

Lavoro non in serie

18

9

9

13

22

Lavoro in serie

9

5

4

8

12

Lavoro artistico, tradizionale e
abbigliamento su misura

32

16

16

24

40

Settore Trasporto

8

-

-

-

-

Settore costruzioni edili

10

5

5

9

14

Ai fini dei calcoli relativi alla tabella sopraindicata:

1. Non sono computati per un periodo di due anni gli apprendisti diventati operai qualificati e mantenuti in servizio dalla stessa impresa artigiana.

2. Non sono computati i lavoratori a domicilio sempre che non superino un terzo dei dipendenti non apprendisti occupati presso l’impresa artigiana.

3. Non sono computati i lavoratori assunti con contratto di formazione lavoro.

4. Sono computati i familiari dell’imprenditore, anche se l’azienda è costituita sotto forma d’impresa familiare, che svolgono la loro attività di lavoro prevalentemente e professionalmente nell’ambito dell’impresa artigiana.

5. Sono computati, tranne uno, i soci che svolgono il prevalente lavoro personale nell’impresa artigiana .

6. Non sono computati i lavoratori portatori di handicap fisici, psichici o sensoriali

7. Sono computati i dipendenti qualunque sia la mansione svolta.

I mestieri artistici, tradizionali e dell’abbigliamento su misura sono quelli individuati nella tabella di cui al DPR n°537/1964.

  1. Abbigliamento esclusivamente su misura: figurinisti e modellisti; modisterie (solo su commissione); pellicciai su misura, sartorie su misura, calzolerie su misura.
  2. Cuoio e tappezzeria: bulinatori del cuoio; decoratori del cuoio; limatori del cuoio; sbalzatori del cuoio; fabbricanti di oggetti in pergameno; lucidatori a mano di pelli; pellettieri artistici; pirografi; sellai; stampatori del cuoio con presse a mano; tappezzieri in carta, in stoffa e in materie plastiche, in cuoio; fabbricanti di guanti su misura i cuciti a mano.
  3. Decorazioni: addobbatori; appaltatori; decoratori con fiori.
  4. Fotografia e riproduzione disegni: acquafortisti (riproduttori); litografisti (riproduttori) ; fotografi (escluse le aziende che hanno macchine rotative per la stampa del fototipo); ritoccatori; scenografi (pittori); Xilografi (riproduttori)
  5. Legno: doratori; laccatori; lucidatori; intagliatori; intarsiatori; traforisti; scultori; stipettai
  6. Metalli comuni: arrotini, chiavaio, damaschinatori, fonditori di oggetti d’arte; lavorazione di ferro battuto; modellatori, peltrai; ramai e calderai (lavorazione amano), sbalzatori; sciabolai; traforatori artistici, fabbricanti sulla base di progetti tecnici di modelli di navi e di complessi meccanici navali ancora non costruiti; modellisti meccanici; magnani.
  7. Metalli pregiati, pietre dure e lavorazioni affini: cammeisti; cesellatori, filigranisti; incisori di metalli e pietre dure; lavorazione ed incisione su corallo, avorio, conchiglie, madre perla, tartaruga, corno e lava: miniaturisti; smaltatori d’arte; argentieri ed orafi (lavorazioni essenzialmente a mano) escluse le lavorazioni in serie anche se la rifinitura viene eseguita a mano.
  8. Restauro: antiquari restauratori; copisti di galleria; modellisti e restauratori di modelli di navi antiche; restauratori del dipinto; restauratori del mobile; restauratori del mosaico; restauratori della statuaria; restauratori di vetrate artistiche; restauratori di tappeti.
  9. Servizio di barbiere, parrucchiere ed affini: acconciatori; barbieri; lavoranti in capelli; parrucchieri misti; per uomo, per signora; truccatori.
  10. Strumenti musicali: fabbricanti di arpe; fabbricanti di strumenti a fiato in legno; liutai ad arco, a plettro, a pizzico; organai; fonderie di campane.
  11. Tessitura, ricamo ed affini: arazzieri; coltronieri; disegnatori tessili; materassai; merlettaie e ricamatrici a mano; tessitori a mano; trapuntai a mano; tessitori a mano di tappeti.
  12. Vetro, ceramica, pietra ed affini: applicatori di vetri; ceramisti d’arte; decoratori di vetri; incisori di vetri; piombatori di vetri; fabbricanti di grès (artistici); figurinai in argilla, gesso e cartapesta; fornitori statuisti; fabbricanti di perle a lume con fiamma; infilatrici di perle; maiolicai (artistici); mosaicisti (esclusi i produttori di materia prima anche se eseguono montaggi); scultori in marmo o altra pietra; fabbricanti di terre cotte artistiche.
  13. Varie: lavorazionbe a mano di canestri e cesti; rilegatura artistica di libri.

Gli incentivi diretti alle imprese artigiane:

 

A cura della Libera Associazione Artigiani