Navigare negli adempimenti burocratici
Ditta Individuale 1 Cos'è una ditta individuale
È la forma giuridica più semplice. Chi inizia l'attività è sia l'intestatario che il responsabile ed è tenuto ad assolvere a tutte le formalità richieste dalla legge a proprio nome. Risponde illimitatamente con il patrimonio personale per le obbligazioni contratte nell'esercizio dell'impresa.
2 INAIL - Iscrizione
Il primo adempimento è l’apertura di una posizione assicurativa presso l’INAIL (Istituto Nazionale Assicurazione Infortuni sul Lavoro) almeno 5 giorni prima dell’inizio dell'attività.
Ai fini della determinazione del rischio e del premio da pagare, devo dichiarare all’INAIL:
- la tipologia dell'attività che intendo svolgere,
- il personale che intendo impiegare,
- la retribuzione prevista da corrispondere nell'anno presente e successivo,
- i macchinari e impianti che intendo utilizzare nella lavorazione;
- altre eventuali informazioni utili.
A seguito di questa denuncia d’esercizio, l’INAIL assegna all’azienda il numero di posizione che devo riportare sul libro matricola e sul registro presenze e sui cedolini paga; procederò, quindi, alla vidimazione di questi documenti (timbratura e autentica con numerazione delle singole pagine presso gli uffici dell’INAIL).
In caso di assunzioni o licenziamenti devo comunicare all'INAIL entro lo stesso giorno il codice fiscale del lavoratore interessato.
Devo anche comunicare, entro 8 giorni dal verificarsi dell’evento, ogni modificazione dei lavori conseguenti alla estensione e natura del rischio, nonché le variazioni delle località dove si svolgono i lavori.
Successivamente all’avvio dell’attività, entro il 16 febbraio di ogni anno, devo procedere nel pagamento del premio assicurativo sulla base del valore delle retribuzioni corrisposte nell’anno precedente.
3A.S.L. - Vidimazione Registro Infortuni
Al momento dell’avvio dell’attività lavorativa, devo far vidimare all’A.S.L. (Azienda Sanitaria Locale già U.S.S.L.) il Registro degli Infortuni sul quale vanno annotati cronologicamente tutti gli eventuali infortuni che si verificano sul lavoro con prognosi di durata pari ad almeno un giorno.
4 "Collocamento" - Comunicazioni
Nel caso di assunzione di personale procedo entro 5 giorni alla relativa comunicazione alla Sezione Circoscrizionale per l'Impiego ("Collocamento").
Per alcune tipologie di assunzione si prevede una procedura particolare e in alcuni casi si prevedono incentivi e agevolazioni.
Ad esempio sono previste agevolazioni per l’assunzione di lavoratori:
- apprendisti
- in contratto di formazione e lavoro
- in Cassa Integrazione Guadagni
- in mobilità
Al "Collocamento" devo anche comunicare alcune variazioni inerenti il rapporto di lavoro quali ad esempio la trasformazione da tempo determinato a indeterminato e da tempo pieno a tempo parziale, la cessazione del rapporto di lavoro.
5 "Ispettorato del lavoro" - Comunicazioni
Entro 30 giorni dalla data di assunzione comunico l'orario di lavoro svolto dai dipendenti all’Ispettorato del Lavoro presso la Direzione Provinciale del Lavoro.
Questa comunicazione è finalizzata a definire i riscontri in ordine al rispetto delle normative riguardanti l’orario di lavoro previste dalla legge e dai Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro.
L'Ispettorato ha competenza principalmente nella vigilanza sul rispetto delle leggi in tema di lavoro ma è anche tenuto a rilasciare autorizzazioni quali quelle sui progetti di formazione per l'assunzione di apprendisti.
6 E.L.B.A. - Adesione
L’assunzione di personale dipendente in applicazione del Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro per le imprese artigiane comporta l’adesione dell’azienda all'E.L.B.A (Ente Lombardo Bilaterale per l’Artigianato) e il versamento del relativo contributo.
L’E.L.B.A è un ente costituito tra le organizzazioni Regionali Lombarde dell’Artigianato e le Organizzazioni Sindacali dei lavoratori al fine di promuovere e gestire iniziative a sostegno delle imprese artigiane e dei loro dipendenti.
L’Ente concede contributi a fondo perduto per sostenere finanziariamente le imprese e i lavoratori in presenza, ad esempio, delle seguenti situazioni:
- sospensione dell’attività lavorativa per mancanza di lavoro;
- maturazione di 15 anni di anzianità professionale da parte dei lavoratori all’interno della stessa azienda;
- formazione per datori di lavoro e dipendenti;
- incremento occupazionale dell’impresa;
- promozione della qualità.
L’Ente si finanzia attraverso la raccolta di contributi versati annualmente (in ragione di L. 89.000.= per ogni dipendente) attraverso apposito bollettino (entro il 20 marzo).
Le imprese che intendono ottenere i contributi possono rivolgersi agli sportelli territoriali aperti presso le associazioni artigiane.
7 I.V.A. – Apertura e Inizio attività
Entro 30 giorni dalla data di inizio dell'attività, devo richiedere all'Ufficio delle entrate l’attribuzione del numero di Partita I.V.A. indicando nell'apposito modello la denominazione, il codice di attività, la sede legale ed i dati relativi al legale rappresentante.
In seguito a tale richiesta il concessionario competente alla riscossione dei tributi ("esattoria"), provvederà ad attribuire il numero di conto fiscale sul quale verranno transitati i versamenti ed i rimborsi delle imposte.
Periodicamente, con cadenza mensile entro il 16 del mese successivo (trimestralmente se il fatturato non supera 360 milioni annui nel caso di prestazione di servizi o 1 miliardo nel caso di attività commerciale e di produzione di beni) bisogna procedere nel calcolo dell’I.V.A. da pagare o dell’I.V.A. da considerare a credito (quando l’I.V.A. pagata è superiore all’I.V.A. incassata).
Annualmente, va inoltre calcolato e dichiarato nell’apposito modello il saldo I.V.A. (a debito o a credito) nei confronti dell’Erario.
8 I.V.A. - Vidimazione registri
Per procedere nell’attività dell’azienda (emissione e ricezione di fatture) devo andare all'Ufficio delle Entrate o presso un notaio per la bollatura e vidimazione dei registri obbligatori ai fini I.V.A.
I registri obbligatori ai fini I.V.A. sono:
- Registro degli acquisti;
- Registro delle fatture;
- Registro dei corrispettivi;
- Registro dei beni ammortizzabili.
A seconda del tipo di attività e del tipo di commercializzazione dei prodotti o servizi prestati posso aver bisogno di altri registri (merci in conto lavorazione, ecc.).
Su questi registri devo annotare le operazioni contabili dell’azienda tenendo conto delle scadenze previste dalla normativa vigente.
Il mancato rispetto di tali procedure comporta sanzioni.
9 C.C.I.A.A. - Vidimazione altri registri
Provvedo a far bollare e vidimare i registri obbligatori presso il Registro delle imprese, tenuto dalla Camera di Commercio.
Questo adempimento può essere assolto anche presos un notaio.
I libri oggetto di vidimazione sono:
- Libro giornale (libro che deve riportare le operazioni giornaliere in ordine progressivo);
- Libro inventari (libro sul quale vanno indicati dettagliatamente i beni appartenenti all’azienda, i crediti verso clienti e verso l’Erario, le disponibilità liquide, oltre ai debiti verso fornitori e verso l’Erario, i fondi di ammortamento, il capitale netto, le passività e ad altri elementi indicati dalla legge).
10 COMUNE - Certificazione esistenza attività
Entro 30 giorni dalla data di inizio dell'attività devo richiedere al Sindaco del comune in cui viene esercitata l’attività di certificare l’effettiva esistenza dell'attività d’impresa.
Questo certificato serve a completare l’iter burocratico per l’iscrizione all’Albo delle Imprese Artigiane.
11 ERARIO - Attivazione rapporto
In seguito all’apertura della Partita I.V.A. attivo il rapporto con l’Erario attraverso la comunicazione al concessionario competente per la riscossione dei tributi ("esattoria"), delle coordinate bancarie relative al conto corrente aziendale sul quale accreditare gli eventuali rimborsi d’imposta.
12 C.C.I.A.A. – Inizio dell’attività
Entro 30 giorni dalla data d’inizio dell’attività, presento alla Commissione Provinciale per l’Artigianato (C.P.A.), operante presso la C.C.I.A.A., l’istanza di iscrizione e, contestualmente, faccio richiesta d’iscrizione all’INPS.
La C.P.A. si deve pronunciare in merito all’accoglimento o al rigetto dell’istanza entro 60 giorni dalla data di presentazione della stessa.
Nel caso in cui non si pronunci vale il "silenzio assenso".
In caso di diniego della C.P.A., posso fare ricorso alla Commissione Regionale per l'Artigianato (C.R.A.) operante presso la Regione.
In caso di ulteriore bocciatura la ditta non sarà considerata "artigiana" ma verrà iscritta come piccola impresa o come impresa commerciale nel Registro delle imprese.
13 INPS - Iscrizione dipendenti
Entro il giorno 16 del mese successivo all'avvenuta assunzione del personale devo provvedere alla relativa iscrizione all'INPS, che in base all'attività svolta procederà all'inquadramento nel settore di appartenenza attribuendo un numero di matricola.
14 A.S.L. – D.Lgs. 626/Sicurezza
Entro tre mesi dal momento in cui sorge l’obbligo previsto dal D.Lgs. 626/94 in materia di sicurezza (nel caso di presenza di lavoratori dipendenti e assimilati) devo effettuare la valutazione dei rischi e la conseguente identificazione delle misure per la riduzione degli stessi.
Nel caso di aziende con oltre 10 addetti è necessario produrre il documento di valutazione dei rischi mentre nel caso di aziende con meno di 10 addetti è sufficiente l’autocertificazione.
Tali attività comportano di aver precedentemente individuato e comunicato all'A.S.L. ed all'ispettorato del lavoro il nominativo del responsabile della sicurezza aziendale.dovrà quindi individuare altre figure di lavoratori adibiti alla sicurezza quali addetti al pronto soccorso e all'antincendio.Tutte queste figure dovranno seguire una formazione specifica.
Impresa Familiare 1 Cos'è una Impresa famigliare
L’Impresa famigliare è una Impresa individuale che fa capo al titolare, nella quale possono collaborare il coniuge, i parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo.
I collaboratori hanno diritto a partecipare agli utili e agli incrementi patrimoniali dell'azienda, nella misura massima del 49%.
2 NOTAIO - Costituzione
Per dare vita ad una Impresa famigliare devo andare presso un notaio per sottoscrivere l'atto costitutivo in quanto questo va redatto sotto forma di "atto pubblico" o di "scrittura privata autenticata".
Gli effetti civilistici dell'atto decorrono dal giorno in cui è stato stipulato; quelli fiscali dall'inizio successivo alla data dell'atto.
3 Apertura Partita I.V.A.
Entro 30 giorni dalla data di costituzione, devo richiedere all'Ufficio delle Entrate l’attribuzione del numero di Partita I.V.A. indicando nell'apposito modello: la denominazione, il codice di attività, la sede legale ed i dati relativi al legale rappresentante.
In seguito a tale richiesta il concessionario competente alla riscossione dei tributi ("esattoria"), provvederà ad attribuire il numero di conto fiscale sul quale verranno transitati i versamenti ed i rimborsi delle imposte.
4 INAIL - Iscrizione
Tra i primi adempimenti vi è l’apertura di una posizione assicurativa presso l’INAIL (Istituto Nazionale Assicurazione Infortuni sul Lavoro) almeno 5 giorni prima dell'inizio dell'attività.
Ai fini della determinazione del rischio e del premio da pagare, devo infatti dichiarare all’INAIL:
- la tipologia dell'attività che intendo svolgere;
- il personale che intendo impiegare;
- la retribuzione prevista da corrispondere nell'anno presente e successivo;
- i macchinari e impianti che intendo utilizzare nella lavorazione;
- altre eventuali informazioni utili.
A seguito di questa denuncia d’esercizio, l’INAIL assegna all’azienda il numero di posizione che devo riportare sul libro matricola, sul registro presenze e sui cedolini paga; procederò, quindi, alla vidimazione di questi documenti (timbratura e autentica con numerazione delle singole pagine presso gli uffici dell’INAIL).
Contestualmente ad ogni assunzione (in giornata) devo comunicare all'INAIL il numero di codice fiscale del lavoratore.
Devo anche comunicare, entro 8 giorni dal verificarsi dellevento, ogni modificazione dei lavori conseguenti alla estensione e natura del rischio, nonché le variazioni delle località dove si svolgono i lavori.
Successivamente all’avvio dell’attività, entro il 16 febbraio di ogni anno, devo procedere nel pagamento del premio assicurativo sulla base del valore delle retribuzioni corrisposte nell’anno precedente.
5 A.S.L. - Vidimazione Registro degli Infortuni
Al momento dell’avvio dell’attività lavorativa, devo far vidimare all’A.S.L. (Azienda Sanitaria Locale già U.S.S.L.) il Registro degli Infortuni sul quale vanno annotati, cronologicamente, tutti gli eventuali infortuni che si verificano sul lavoro con prognosi di durata pari ad almeno un giorno.
6 "Collocamento " - Comunicazioni
Nel caso di assunzione di personale procedo entro 5 giorni alla relativa comunicazione alla Sezione Circoscrizionale per l'impiego ("Collocamento").
Per alcune tipologie di assunzione si prevede una procedura particolare e, in alcuni casi, sono disponibili incentivi e agevolazioni.
Ad esempio sono previste agevolazioni per l’assunzione di lavoratori:
- apprendisti
- in contratto di formazione e lavoro
- in Cassa Integrazione Guadagni
- in mobilità
Al "Collocamento" devo anche comunicare alcune variazioni inerenti il rapporto di lavoro quali ad esempio la trasformazione da tempo determinato a indeterminato e da tempo pieno a tempo parziale, la cessazione del rapporto di lavoro.
7 "Ispettorato del lavoro" – Comunicazioni
Entro 30 giorni dalla data di assunzione comunico l'orario di lavoro svolto dai dipendenti all’Ispettorato del Lavoro presso la Direzione Provinciale del Lavoro.
Questa comunicazione è finalizzata a definire i riscontri in ordine al rispetto delle normative riguardanti l’orario di lavoro previste dalla legge e dai Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro.
L'Ispettorato ha competenza principalmente nella vigilanza sul rispetto delle leggi in tema di lavoro ma è anche tenuto a rilasciare autorizzazioni quali quelle sui progetti di formazione per l'assunzione di apprendisti.
8 E.L.B.A. - Adesione
L’assunzione di personale dipendente in applicazione del Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro per le imprese artigiane comporta l’adesione dell’azienda all'E.L.B.A (Ente Lombardo Bilaterale per l’Artigianato) e il versamento del relativo contributo.
L’E.L.B.A è un ente costituito tra le organizzazioni Regionali Lombarde dell’Artigianato e le Organizzazioni Sindacali dei lavoratori al fine di promuovere e gestire iniziative a sostegno delle imprese artigiane e dei loro dipendenti.
L’Ente concede contributi a fondo perduto per sostenere finanziariamente le imprese e i lavoratori in presenza, ad esempio, delle seguenti situazioni:
- sospensione dell’attività lavorativa per mancanza di lavoro;
- maturazione di 15 anni di anzianità professionale da parte dei lavoratori all’interno della stessa azienda;
- formazione per datori di lavoro e dipendenti;
- incremento occupazionale dell’impresa;
- promozione della qualità.
L’Ente si finanzia attraverso la raccolta di contributi versati annualmente (in ragione di L. 89.000.= per ogni dipendente) attraverso apposito bollettino (entro il 20 marzo).
Le imprese che intendono ottenere i contributi possono rivolgersi agli sportelli territoriali aperti presso le associazioni artigiane.
9 Inizio attività
Entro 30 giorni dall’inizio dell’attività devo darne comunicazione all’Ufficio delle Entrate.
Periodicamente, con cadenza mensile entro il 15 del mese successivo (trimestralmente se il fatturato non supera 360 milioni annui nel caso di prestazione di servizi o 1 miliardo nel caso di attività commerciale e di produzione di beni) devo procedere nel calcolo dell’I.V.A. da pagare o dell’I.V.A. da considerare a credito (quando l’I.V.A. pagata è superiore all’I.V.A. incassata).
Annualmente, devo inoltre calcolare e dichiarare nell’apposito modello il saldo I.V.A. (a debito o a credito) nei confronti dell’Erario.
10 Vidimazione registri
Per procedere nell’attività dell’azienda (emissione e ricezione di fatture) devo andare all'Ufficio delle Entrate o presso un notaio per la bollatura e vidimazione dei registri obbligatori ai fini I.V.A.
I registri obbligatori ai fini I.V.A. sono:
- Registro degli acquisti;
- Registro delle fatture;
- Registro dei corrispettivi;
- Registro dei beni ammortizzabili.
A seconda del tipo di attività e del tipo di commercializzazione dei prodotti o servizi prestati posso aver bisogno di altri registri (merci in conto lavorazione, ecc.).
Su questi registri vanno annotate le operazioni contabili dell’azienda tenendo conto delle scadenze previste dalla normativa vigente.
Il mancato rispetto di tali procedure comporta sanzioni.
11 C.C.I.A.A. – Vidimazione altri registri
Provvedo a far bollare e vidimare i registri obbligatori presso il Registro delle imprese, tenuto dalla Camera di Commercio.
Questo adempimento può essere assolto anche presso un notaio.
I libri oggetto di vidimazione sono:
- Libro giornale (libro che deve riportare le operazioni giornaliere in ordine progressivo);
- Libro inventari (libro sul quale vanno indicati dettagliatamente i beni appartenenti all’azienda, i crediti verso clienti e verso l’erario, le disponibilità liquide, oltre ai debiti verso fornitori e verso l’Erario, i fondi di ammortamento, il capitale netto, le passività e ad altri elementi indicati dalla legge).
12 COMUNE - Certificazione esistenza attività
Entro 30 giorni dalla data di inizio dell'attività devo richiedere al Sindaco del comune in cui viene esercitata l’attività di certificare l’effettiva esistenza dell'attività d’impresa.
Questo certificato serve a completare l’iter burocratico per l’iscrizione all’Albo delle Imprese Artigiane.
13 Attivazione rapporto
In seguito all’apertura della Partita I.V.A. attivO il rapporto con l’Erario attraverso la comunicazione al concessionario competente per la riscossione dei tributi ("esattoria"), delle coordinate bancarie relative al conto corrente aziendale sul quale accreditare gli eventuali rimborsi d’imposta.
14 C.C.I.A.A. – Inizio attività
Entro 30 giorni dalla data d’inizio dell’attività, presento alla Commissione Provinciale per l’Artigianato (C.P.A.), operante presso la C.C.I.A.A., l’istanza di iscrizione e, contestualmente, faccio richiesta d’iscrizione all’INPS sia per l’imprenditore che per i coadiuvanti che partecipano alle lavorazioni.
La C.P.A. si deve pronunciare in merito all’accoglimento o al rigetto dell’istanza entro 60 giorni dalla data di presentazione della stessa.
Nel caso in cui non si pronunci vale il "silenzio assenso".
In caso di diniego della C.P.A., posso fare ricorso alla Commissione Regionale per l'Artigianato (C.R.A.) operante presso la Regione.
In caso di ulteriore bocciatura la ditta non sarà considerata "artigiana" ma verrà iscritta come piccola impresa o come impresa commerciale nel Registro delle imprese.
15 INPS – Iscrizione dipendenti
Entro il giorno 16 del mese successivo all'avvenuta assunzione del personale devo provvedere alla relativa iscrizione all'INPS, che in base all'attività svolta, procederà all'inquadramento nel settore di appartenenza attribuendo un numero di matricola.
16 A.S.L. – D.Lgs. 626/Sicurezza
Entro tre mesi dal momento in cui sorge l’obbligo previsto dal D.Lgs. 626/94 in materia di sicurezza (nel caso di presenza di lavoratori dipendenti e assimilati) devo effettuare la valutazione dei rischi e la conseguente identificazione delle misure per la riduzione degli stessi.
Nel caso di aziende con oltre 10 addetti è necessario produrre il documento di valutazione dei rischi mentre nel caso di aziende con meno di 10 addetti è sufficiente l’autocertificazione.
Tali attività comportano di aver precedentemente individuato e comunicato all'A.S.L. ed all'ispettorato del lavoro il nominativo del responsabile della sicurezza aziendale.dovrà quindi individuare altre figure di lavoratori adibiti alla sicurezza quali addetti al pronto soccorso e all'antincendio.Tutte queste figure dovranno seguire una formazione specifica.
Società in Nome Collettivo S.n.c. 1 Cos'è la Società in nome collettivo
E' la forma sociale più diffusa. I soci rispondono illimitatamente e solidalmente per le obbligazioni assunte dalla società. In genere prevale l'elemento personale del lavoro apportato nell'azienda rispetto al capitale investito.
2 NOTAIO - Costituzione
Per dar vita alla Società in nome collettivo bisogna sottoscrivere l’atto costitutivo presso un notaio in quanto è richiesta la forma di "atto pubblico"o di "scrittura privata autenticata".
3 Apertura C.F e Partita I.V.A.
Entro 30 giorni dalla data di costituzione, devo richiedere all'Ufficio delle Entrate l’attribuzione del numero di Partita I.V.A. indicando nell'apposito modello: la denominazione, il codice di attività, la sede legale ed i dati relativi al legale rappresentante.
In seguito a tale richiesta il concessionario competente alla riscossione dei tributi ("esattoria"), provvederà ad attribuire il numero di conto fiscale sul quale verranno transitati i versamenti ed i rimborsi delle imposte.
4 Registrazione costituzione
Entro 20 giorni dalla data di costituzione devo fare registrare l'atto costitutivo all'Ufficio delle Entrate al fine di liquidare la relativa imposta.
5 Comunicazione
Entro 3 mesi dalla data di costituzione devo trasmettere all'Ufficio delle Entrate copia dell'atto costitutivo.
6 INAIL - Iscrizione
Tra i primi adempimenti vi è l’apertura di una posizione assicurativa presso l’INAIL (Istituto Nazionale Assicurazione Infortuni sul Lavoro) almeno 5 giorni prima dell’inizio dell'attività.
Ai fini della determinazione del rischio e del premio da pagare, devo infatti dichiarare all’INAIL:
- la tipologia dell'attività che intendo svolgere,
- il personale che intendo impiegare,
- la retribuzione prevista da corrispondere nell'anno presente e successivo,
- i macchinari e impianti che intendo utilizzare nella lavorazione;
- altre eventuali informazioni utili.
A seguito di questa denuncia d’esercizio, l’INAIL assegna all’azienda il numero di posizione che devo riportare sul libro matricola, sul registro presenze e sui cedolini paga; procederò, quindi, alla vidimazione di questi documenti (timbratura e autentica con numerazione delle singole pagine presso gli uffici dell’INAIL).
Devo anche comunicare, entro 8 giorni dal verificarsi dell’evento, ogni modificazione dei lavori conseguenti alla estensione e natura del rischio, nonché le variazioni delle località dove si svolgono i lavori.
Successivamente all’avvio dell’attività, entro il 20 febbraio di ogni anno, devo procedere nel pagamento del premio assicurativo sulla base del valore delle retribuzioni corrisposte nell’anno precedente.
7 A.S.L. - Vidimazione Registro degli infortuni
Al momento dell’avvio dell’attività lavorativa, devo far vidimare all’A.S.L. (Azienda Sanitaria Locale già U.S.S.L.) il Registro degli Infortuni sul quale vanno annotati cronologicamente tutti gli eventuali infortuni che si verificano sul lavoro con prognosi di durata pari ad almeno un giorno.
8 "Collocamento " – Comunicazioni
Nel caso di assunzione di personale procedo entro5 giorni alla relativa comunicazione alla Sezione Circoscrizionale per l'Impiego ("Collocamento").
Per alcune tipologie di assunzione si prevede una procedura particolare e in alcuni casi si prevedono incentivi e agevolazioni.
Ad esempio sono previste agevolazioni per l’assunzione di lavoratori:
- apprendisti
- in contratto di formazione e lavoro
- in Cassa Integrazione Guadagni
- in mobilità
Al "Collocamento" devo anche comunicare alcune variazioni inerenti il rapporto di lavoro quali ad esempio la trasformazione da tempo determinato a indeterminato e da tempo pieno a tempo parziale, la cessazione del rapporto di lavoro.
9 "Ispettorato del lavoro" - Comunicazioni
Entro 30 giorni dalla data di assunzione comunico l'orario di lavoro svolto dai dipendenti all’Ispettorato del Lavoro presso la Direzione Provinciale del Lavoro.
Questa comunicazione è finalizzata a definire i riscontri in ordine al rispetto delle normative riguardanti l’orario di lavoro previste dalla legge e dai Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro.
L'Ispettorato ha competenza principalmente nella vigilanza sul rispetto delle leggi in tema di lavoro ma è anche tenuto a rilasciare autorizzazioni quali quelle sui progetti di formazione per l'assunzione di apprendisti.
10 E.L.B.A. – Adesione
L’assunzione di personale dipendente in applicazione del Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro per le imprese artigiane comporta l’adesione dell’azienda all'E.L.B.A (Ente Lombardo Bilaterale per l’Artigianato) e il versamento del relativo contributo.
L’E.L.B.A è un ente costituito tra le organizzazioni Regionali Lombarde dell’Artigianato e le Organizzazioni Sindacali dei lavoratori al fine di promuovere e gestire iniziative a sostegno delle imprese artigiane e dei loro dipendenti.
L’Ente concede contributi a fondo perduto per sostenere finanziariamente le imprese e i lavoratori in presenza, ad esempio, delle seguenti situazioni:
- sospensione dell’attività lavorativa per mancanza di lavoro;
- maturazione di 15 anni di anzianità professionale da parte dei lavoratori all’interno della stessa azienda;
- formazione per datori di lavoro e dipendenti;
- incremento occupazionale dell’impresa;
- promozione della qualità.
L’Ente si finanzia attraverso la raccolta di contributi versati annualmente (in ragione di L. 89.000.= per ogni dipendente) attraverso apposito bollettino (entro il 20 marzo).
Le imprese che intendono ottenere i contributi possono rivolgersi agli sportelli territoriali aperti presso le associazioni artigiane.
11 I.V.A. – Inizio attività
Entro 30 giorni dall’inizio dell’attività devo darne comunicazione all’Ufficio delle Entrate.
Periodicamente, con cadenza mensile, entro il 15 del mese successivo (trimestralmente se il fatturato non supera 360 milioni annui nel caso di prestazione di servizi o 1 miliardo nel caso di attività commerciale e di produzione di beni) bisogna procedere nel calcolo dell’I.V.A. da pagare o dell’I.V.A. da considerare a credito (quando l’I.V.A. pagata è superiore all’I.V.A. incassata).
Annualmente, devo inoltre calcolare e dichiarare nell’apposito modello il saldo I.V.A. (a debito o a credito) nei confronti dell’Erario.
12 I.V.A. - Vidimazione registri
Per procedere nell’attività dell’azienda (emissione e ricezione di fatture) devo andare all'Ufficio delle entrate o presso un notaio per la bollatura e vidimazione dei registri obbligatori ai fini I.V.A.
I registri obbligatori ai fini I.V.A. sono:
- Registro degli acquisti;
- Registro delle fatture;
- Registro dei corrispettivi;
- Registro dei beni ammortizzabili.
A seconda del tipo di attività e del tipo di commercializzazione dei prodotti o servizi prestati posso aver bisogno di altri registri (merci in conto lavorazione, etc.).
Su questi registri devo annotare le operazioni contabili dell’azienda tenendo conto delle scadenze previste dalla normativa vigente.
Il mancato rispetto di tali procedure comporta sanzioni.
13 C.C.I.A.A. - Vidimazione altri registri
Provvedo a far bollare e vidimare i registri obbligatori presso il Registro delle imprese, tenuto dalla Camera di Commercio.
Questo adempimento può essere assolto anche presso un notaio.
I libri oggetto di vidimazione sono:
- Libro giornale (libro che deve riportare le operazioni giornaliere in ordine progressivo);
Libro inventari (libro sul quale vanno indicati dettagliatamente i beni appartenenti all’azienda, i crediti verso clienti e verso l’erario, le disponibilità liquide, oltre ai debiti verso fornitori e verso all’erario, i fondi di ammortamento, il capitale netto, le passività e ad altri elementi indicati dalla legge).
14 COMUNE - Certificazione esistenza attività
Entro 30 giorni dalla data di inizio dell'attività devo richiedere al Sindaco del comune in cui viene esercitata l’attività di certificare l’effettiva esistenza dell'attività d’impresa.
Questo certificato serve a completare l’iter burocratico per l’iscrizione all’Albo delle Imprese Artigiane.
15 Attivo il rapporto con l’Erario
In seguito all’apertura della Partita I.V.A. attivo il rapporto con l’Erario attraverso la comunicazione al concessionario competente per la riscossione dei tributi ("esattoria"), delle coordinate bancarie relative al conto corrente aziendale sul quale accreditare gli eventuali rimborsi d’imposta.
16 C.C.I.A.A. - Inizio dell’attività
Entro 30 giorni dalla data di costituzione devo depositare l'atto costitutivo in C.C.I.A.A. per l'iscrizione nel Registro Imprese e nel R.E.A.
Contestualmente deposito l'accettazione della carica degli amministratori e comunico le generalità dei soci.
Entro 30 giorni dalla data d’inizio dell’attività, presento alla Commissione Provinciale per l’Artigianato (C.P.A.), operante presso la C.C.I.A.A., l’istanza di iscrizione e, contestualmente, faccio richiesta d’iscrizione all’INPS dei soci.
La C.P.A. si deve pronunciare in merito all’accoglimento o al rigetto dell’istanza entro 60 giorni dalla data di presentazione della stessa.
Nel caso in cui non si pronunci vale il "silenzio assenso".
In caso di diniego della C.P.A., posso fare ricorso alla Commissione Regionale per l'Artigianato (C.R.A.) operante presso la Regione.
In caso di ulteriore bocciatura la ditta non sarà considerata "artigiana" ma verrà iscritta come piccola impresa o come impresa commerciale nel Registro delle imprese.
17 INPS – Iscrizione dipendenti
Entro il giorno 15 del mese successivo all'avvenuta assunzione del personale devo provvedere alla relativa iscrizione all'INPS, che, in base all'attività svolta, procederà all'inquadramento nel settore di appartenenza attribuendo un numero di matricola.
18 A.S.L. – D. Lgs. 626/Sicurezza
Entro tre mesi dal momento in cui sorge l’obbligo previsto dal D.Lgs. 626/94 in materia di sicurezza (nel caso di presenza di lavoratori dipendenti e assimilati) devo effettuare la valutazione dei rischi e la conseguente identificazione delle misure per la riduzione degli stessi.
Nel caso di aziende con oltre 10 addetti è necessario produrre il documento di valutazione dei rischi mentre nel caso di aziende con meno di 10 addetti è sufficiente l’autocertificazione.
Tali attività comportano di aver precedentemente individuato e comunicato all'A.S.L. ed all'ispettorato del lavoro il nominativo del responsabile della sicurezza aziendale.dovrà quindi individuare altre figure di lavoratori adibiti alla sicurezza quali addetti al pronto soccorso e all'antincendio.Tutte queste figure dovranno seguire una formazione specifica.
Società in Accomandita Semplice S.a.S. 1 Cos'è la Società in accomandita semplice
In questa società esistono due tipologie di soci:
- soci accomandatari che rispondono illimitatamente e solidalmente per le obbligazioni assunte dalla società;
- soci accomandanti che rispondono per i debiti della società limitatamente al capitale conferito.
Possono essere amministratori solo i soci accomandatari.
2 NOTAIO - Costituzione
Per dar vita alla Società in accomandita semplice bisogna sottoscrivere l’atto costitutivo presso un notaio in quanto è richiesta la forma di atto pubblico o di scrittura privata autenticata.
3 Apertura C.F e Partita I.V.A.
Entro 30 giorni dalla data di costituzione, devo richiedere all'Ufficio delle Entrate l’attribuzione del numero di Partita I.V.A. indicando nell'apposito modello: la denominazione, il codice di attività, la sede legale ed i dati relativi al legale rappresentante.
In seguito a tale richiesta il concessionario competente alla riscossione dei tributi ("esattoria"), provvederà ad attribuire il numero di conto fiscale sul quale verranno transitati i versamenti ed i rimborsi delle imposte.
4 Registrazione costituzione
Entro 20 giorni dalla data di costituzione devo fare registrare l'atto costitutivo all'Ufficio delle Entrate al fine di liquidare la relativa imposta.
5 Comunicazione
Entro 3 mesi dalla data di costituzione devo trasmettere all'Ufficio delle Entrate copia dell'atto costitutivo.
6 INAIL - Iscrizione
Tra i primi adempimenti vi è l’apertura di una posizione assicurativa presso l’INAIL (Istituto Nazionale Assicurazione Infortuni sul Lavoro) almeno 5 giorni prima dell’inizio dell'attività.
Ai fini della determinazione del rischio e del premio da pagare, devo infatti dichiarare all’INAIL:
- la tipologia dell'attività che intendo svolgere,
- il personale che intendo impiegare;
- la retribuzione prevista da corrispondere nell'anno presente e successivo;
- i macchinari e impianti che intendo utilizzare nella lavorazione;
- altre eventuali informazioni utili.
A seguito di questa denuncia d’esercizio, l’INAIL assegna all’azienda il numero di posizione che devo riportare sul libro matricola, sul registro presenze e sui cedolini paga; procederò, quindi, alla vidimazione di questi documenti (timbratura e autentica con numerazione delle singole pagine presso gli uffici dell’INAIL).
Devo anche comunicare, entro 8 giorni, ogni modificazione dei lavori conseguenti alla estensione e natura del rischio, nonché le variazioni delle località dove si svolgono i lavori.
Successivamente all’avvio dell’attività, entro il 20 febbraio di ogni anno, devo procedere nel pagamento del premio assicurativo sulla base del valore delle retribuzioni corrisposte nell’anno precedente.
7 A.S.L. - Vidimazione Registro degli infortuni
Al momento dell’avvio dell’attività lavorativa, devo far vidimare all’A.S.L. (Azienda Sanitaria Locale già U.S.S.L.) il Registro degli Infortuni sul quale vanno annotati cronologicamente tutti gli eventuali infortuni che si verificano sul lavoro con prognosi di durata pari ad almeno un giorno.
8 "Collocamento " – Comunicazioni
Nel caso di assunzione di personale procedo entro 5 giorni alla comunicazione relativa alla Sezione Circoscrizionale per l'Impiego ("Collocamento").
Per alcune tipologie di assunzione si prevede una procedura particolare e in alcuni casi si prevedono incentivi e agevolazioni.
Ad esempio sono previste agevolazioni per l’assunzione di lavoratori:
- apprendisti
- in contratto di formazione e lavoro
- in Cassa Integrazione Guadagni
- in mobilità
Al "Collocamento" devo anche comunicare alcune variazioni inerenti il rapporto di lavoro quali ad esempio la trasformazione da tempo determinato a indeterminato e da tempo pieno a tempo parziale, la cessazione del rapporto di lavoro.
9 "Ispettorato del lavoro" - Comunicazioni
Entro 30 giorni dalla data di assunzione comunico l'orario di lavoro svolto dai dipendenti all’Ispettorato del Lavoro presso la Direzione Provinciale del Lavoro.
Questa comunicazione è finalizzata a definire i riscontri in ordine al rispetto delle normative riguardanti l’orario di lavoro previste dalla legge e dai Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro.
L'Ispettorato ha competenza principalmente nella vigilanza sul rispetto delle leggi in tema di lavoro ma è anche tenuto a rilasciare autorizzazioni quali quelle su i progetti di formazione per l'assunzione di apprendisti.
10 E.L.B.A. – Adesione
L’assunzione di personale dipendente in applicazione del Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro per le imprese artigiane comporta l’adesione dell’azienda all'E.L.B.A (Ente Lombardo Bilaterale per l’Artigianato) e il versamento del relativo contributo.
L’E.L.B.A è un ente costituito tra le organizzazioni Regionali Lombarde dell’Artigianato e le Organizzazioni Sindacali dei lavoratori al fine di promuovere e gestire iniziative a sostegno delle imprese artigiane e dei loro dipendenti.
L’Ente concede contributi a fondo perduto per sostenere finanziariamente le imprese e i lavoratori in presenza, ad esempio, delle seguenti situazioni:
- sospensione dell’attività lavorativa per mancanza di lavoro;
- maturazione di 15 anni di anzianità professionale da parte dei lavoratori all’interno della stessa azienda;
- formazione per datori di lavoro e dipendenti;
- incremento occupazionale dell’impresa;
- promozione della qualità.
L’Ente si finanzia attraverso la raccolta di contributi versati annualmente (in ragione di L. 89.000.= per ogni dipendente) attraverso apposito bollettino (entro il 20 marzo).
Le imprese che intendono ottenere i contributi possono rivolgersi agli sportelli territoriali aperti presso le associazioni artigiane.
11 Inizio attività
Entro 30 giorni dall’inizio dell’attività devo darne comunicazione all’Ufficio delle Entrate.
Periodicamente, con cadenza mensile entro il 15 del mese successivo (trimestralmente se il fatturato non supera 360 milioni annui nel caso di prestazione di servizi o 1 miliardo nel caso di attività commerciale e di produzione di beni) bisogna procedere nel calcolo dell’I.V.A. da pagare o dell’I.V.A. da considerare a credito (quando l’I.V.A. pagata è superiore all’I.V.A. incassata).
Annualmente, devo inoltre calcolare e dichiarare nell’apposito modello il saldo I.V.A. (a debito o a credito) nei confronti dell’Erario.
12 Vidimazione registri
Per procedere nell’attività dell’azienda (emissione e ricezione di fatture) devo andare all'Ufficio delle entrate o presso un notaio per la bollatura e vidimazione dei registri obbligatori ai fini I.V.A.
I registri obbligatori ai fini I.V.A. sono:
- Registro degli acquisti;
- Registro delle fatture;
- Registro dei corrispettivi;
- Registro beni ammortizzabili.
A seconda del tipo di attività e del tipo di commercializzazione dei prodotti o servizi prestati posso aver bisogno di altri registri (merci in conto lavorazione, etc.).
Su questi registri devo annotare le operazioni contabili dell’azienda tenendo conto delle scadenze previste dalla normativa vigente.
Il mancato rispetto di tali procedure comporta sanzioni.
13 C.C.I.A.A. - Vidimazione altri registri
Provvedo a far bollare e vidimare i registri obbligatori presso il Registro delle imprese, tenuto dalla Camera di Commercio.
Questo adempimento può essere assolto anche presso un notaio.
I libri oggetto di vidimazione sono:
- Libro giornale (libro che deve riportare le operazioni giornaliere in ordine progressivo);
Libro inventari (libro sul quale vanno indicati dettagliatamente i beni appartenenti all’azienda, i crediti verso clienti e verso l’erario, le disponibilità liquide, oltre ai debiti verso fornitori e verso l’Erario, i fondi di ammortamento, il capitale netto, le passività e ad altri elementi indicati dalla legge).
14 COMUNE - Certificazione esistenza attività
Entro 30 giorni dalla data di inizio dell'attività devo richiedere al Sindaco del comune in cui viene esercitata l’attività di certificare l’effettiva esistenza dell'attività d’impresa.
Questo certificato serve a completare l’iter burocratico per l’iscrizione all’Albo delle Imprese Artigiane.
15 Attivo il rapporto con l’erario
In seguito all’apertura della Partita I.V.A. si attiva il rapporto con l’Erario attraverso la comunicazione al concessionario competente per la riscossione dei tributi ("esattoria"), delle coordinate bancarie relative al conto corrente aziendale sul quale accreditare gli eventuali rimborsi d’imposta.
16 C.C.I.A.A. - Inizio dell’attività
Entro 30 giorni dalla data di costituzione devo depositare l'atto costitutivo in C.C.I.A.A. per l'iscrizione nel Registro Imprese e nel R.E.A.
Contestualmente deposito l'accettazione della carica degli amministratori e comunico le generalità dei soci.
Entro 30 giorni dalla data d’inizio dell’attività, presento alla Commissione Provinciale per l’Artigianato (C.P.A.), operante presso la C.C.I.A.A., l’istanza di iscrizione e, contestualmente, faccio richiesta d’iscrizione all’INPS dei soci lavoratori.
La C.P.A. si deve pronunciare in merito all’accoglimento o al rigetto dell’istanza entro 60 giorni dalla data di presentazione della stessa.
Nel caso in cui non si pronunci vale il "silenzio assenso".
In caso di diniego della C.P.A., posso fare ricorso alla Commissione Regionale per l'Artigianato (C.R.A.) operante presso la Regione.
In caso di ulteriore bocciatura la ditta non sarà considerata "artigiana" ma verrà iscritta come piccola impresa o come impresa commerciale nel Registro delle imprese.
17 INPS – Iscrizione dipendenti
Entro il giorno 15 del mese successivo all'avvenuta assunzione del personale devo provvedere alla relativa iscrizione all'INPS, che in base all'attività svolta procederà all'inquadramento nel settore di appartenenza attribuendo un numero di matricola.
18 A.S.L. – D. Lgs. 626/Sicurezza
Entro tre mesi dal momento in cui sorge l’obbligo previsto dal D.Lgs. 626/94 in materia di sicurezza (nel caso di presenza di lavoratori dipendenti e assimilati) devo effettuare la valutazione dei rischi e la conseguente identificazione delle misure per la riduzione degli stessi.
Nel caso di aziende con oltre 10 addetti è necessario produrre il documento di valutazione dei rischi mentre nel caso di aziende con meno di 10 addetti è sufficiente l’autocertificazione.
Tali attività comportano di aver precedentemente individuato e comunicato all'A.S.L. ed all'ispettorato del lavoro il nominativo del responsabile della sicurezza aziendale.dovrà quindi individuare altre figure di lavoratori adibiti alla sicurezza quali addetti al pronto soccorso e all'antincendio.Tutte queste figure dovranno seguire una formazione specifica.
La Società Cooperativa 1 Cos’è la Società cooperativa
Caratteristica di questo tipo di società è il perseguimento di finalità mutualistiche, cioè lo scopo di conseguire un beneficio senza lucrare nell’esercizio dell’attività. La cooperativa è formata da un insieme di soci che svolgono un’attività a vantaggio dei soci stessi.
Nel caso in cui si producessero degli utili, questi vengono ripartiti fra i soci, solo entro certi limiti per non perdere le agevolazioni accordate dalla legge.
Il capitale della società cooperativa è variabile, in relazione al numero dei soci che deve essere compreso tra un minimo di 3 e un massimo di 8 per la Piccola Società Cooperativa e da almeno 9 nella Cooperativa tradizionale.
Per la iscrizione delle cooperative all’Albo delle imprese artigiane è necessario che i soci delle stesse siano solo persone fisiche.
In questo tipo di società i soci rispondo per le obbligazioni assunte dalla società con il proprio patrimonio personale nel caso di cooperativa a responsabilità illimitata e solo con il capitale conferito nel caso di Cooperativa a responsabilità limitata.
2 NOTAIO - Costituzione
Per dare vita ad una Società cooperativa è necessario andare presso un notaio a sottoscrivere l'atto costitutivo che va steso esclusivamente sotto forma di "atto pubblico".
3 Apertura C.F e Partita I.V.A.
Entro 30 giorni dalla data di costituzione, devo richiedere all'Ufficio delle Entrate l’attribuzione del numero di Partita I.V.A. indicando nell'apposito modello la denominazione, il codice di attività, la sede legale ed i dati relativi al legale rappresentante.
In seguito a tale richiesta il concessionario competente alla riscossione dei tributi ("esattoria"), provvederà ad attribuire il numero di conto fiscale sul quale verranno transitati i versamenti ed i rimborsi delle imposte.
4 Registrazione costituzione
Entro 20 giorni dalla data di costituzione devo fare registrare l'atto costitutivo all'Ufficio delle Entrate al fine di liquidare l' imposta di registro.
5 C.C.I.A.A. - Iscrizione
Entro 30 giorni dalla data di costituzione devo depositare l'atto costitutivo presso la Camera di Commercio per l'iscrizione nel Registro Imprese e nel R.E.A..
Contestualmente deposito l'accettazione della carica dei membri del consiglio di amministrazione e comunico la nomina dei membri del collegio sindacale.
6 Comunicazione
Entro 3 mesi dalla data di costituzione devo trasmettere all'Ufficio delle Entrate copia dell'atto costitutivo.
7 PREFETTURA - Iscrizione al registro prefettizio
Devo iscrivere la cooperativa al registro prefettizio della provincia ove ha sede l'impresa.
Tale adempimento non è obbligatorio ma è utile per poter usufruire delle agevolazioni fiscali e previdenziali di legge.
8 INAIL - Iscrizione
Tra i primi adempimenti vi è l’apertura di una posizione assicurativa presso l’INAIL (Istituto Nazionale Assicurazione Infortuni sul Lavoro) almeno 5 giorni prima dell’inizio dell'attività.
Ai fini della determinazione del rischio e del premio da pagare, devo infatti dichiarare all’INAIL:
- la tipologia dell'attività che intendo svolgere;
- il personale che intendo impiegare;
- la retribuzione prevista da corrispondere nell'anno presente e successivo;
- i macchinari e impianti che intendo utilizzare nella lavorazione;
- altre eventuali informazioni utili.
A seguito di questa denuncia d’esercizio, l’INAIL assegna all’azienda il numero di posizione che devo riportare sul libro matricola, sul registro presenze e sui cedolini paga; procederò, quindi, alla vidimazione di questi documenti (timbratura e autentica con numerazione delle singole pagine presso gli uffici dell’INAIL).
Devo anche comunicare, entro 8 giorni dal verificarsi dell’evento, ogni modificazione dei lavori conseguenti alla estensione e natura del rischio, nonché le variazioni delle località dove si svolgono i lavori.
Successivamente all’avvio dell’attività, entro il 20 febbraio di ogni anno, devo procedere nel pagamento del premio assicurativo sulla base del valore delle retribuzioni corrisposte nell’anno precedente.
9 A.S.L. - Vidimazione registro degli Infortuni
Al momento dell’avvio dell’attività lavorativa, devo far vidimare all’A.S.L. (Azienda Sanitaria Locale già U.S.S.L.) il Registro degli Infortuni sul quale vanno annotati cronologicamente tutti gli eventuali infortuni che si verificano sul lavoro con prognosi di durata pari ad almeno un giorno.
10 "Collocamento " - Comunicazioni
Entro 5 giorni dall’avviamento al lavoro dei soci lavoratori o dalla assunzione del personale dipendente provvedo alla relativa comunicazione alla Sezione Circoscrizionale per l'Impiego ("Collocamento").
Per alcune tipologie di assunzione si prevede una procedura particolare e in alcuni casi sono disponibili incentivi e agevolazioni.
Ad esempio sono previste agevolazioni per l’assunzione di lavoratori:
- apprendisti
- in contratto di formazione e lavoro
- in Cassa Integrazione Guadagni
- in mobilità
Al "Collocamento" devo anche comunicare alcune variazioni inerenti il rapporto di lavoro quali ad esempio la trasformazione da tempo determinato a indeterminato e da tempo pieno a tempo parziale, la cessazione del rapporto di lavoro.
11 "Ispettorato del lavoro" - Comunicazioni
Entro 30 giorni dalla data di assunzione comunico l'orario di lavoro svolto dai dipendenti all’Ispettorato del Lavoro presso la Direzione Provinciale del Lavoro.
Questa comunicazione è finalizzata a definire i riscontri in ordine al rispetto delle normative riguardanti l’orario di lavoro previste dalla legge e dai Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro.
L'Ispettorato ha competenza principalmente nella vigilanza sul rispetto delle leggi in tema di lavoro ma è anche tenuto a rilasciare autorizzazioni quali quelle su i progetti di formazione per l'assunzione di apprendisti.
12 E.L.B.A. – Adesione
L’assunzione di personale dipendente in applicazione del Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro per le imprese artigiane comporta l’adesione dell’azienda all'E.L.B.A (Ente Lombardo Bilaterale per l’Artigianato) e il versamento del relativo contributo.
L’E.L.B.A è un ente costituito tra le organizzazioni Regionali Lombarde dell’Artigianato e le Organizzazioni Sindacali dei lavoratori al fine di promuovere e gestire iniziative a sostegno delle imprese artigiane e dei loro dipendenti.
L’Ente concede contributi a fondo perduto per sostenere finanziariamente le imprese e i lavoratori in presenza, ad esempio, delle seguenti situazioni:
- sospensione dell’attività lavorativa per mancanza di lavoro;
- maturazione di 15 anni di anzianità professionale da parte dei lavoratori all’interno della stessa azienda;
- formazione per datori di lavoro e dipendenti;
- incremento occupazionale dell’impresa;
- promozione della qualità.
L’Ente si finanzia attraverso la raccolta di contributi versati annualmente (in ragione di L. 89.000.= per ogni dipendente) attraverso apposito bollettino (entro il 20 marzo).
Le imprese che intendono ottenere i contributi possono rivolgersi agli sportelli territoriali aperti presso le associazioni artigiane.
13 Inizio attività
Entro 30 giorni dall’inizio dell’attività devo darne comunicazione all’Ufficio delle Entrate.
Periodicamente, con cadenza mensile entro il 15 del mese successivo (trimestralmente se il fatturato non supera 360 milioni annui nel caso di prestazione di servizi o 1 miliardo nel caso di attività commerciale e di produzione di beni) bisogna procedere nel calcolo dell’I.V.A. da pagare o dell’I.V.A. da considerare a credito (quando l’I.V.A. pagata è superiore all’I.V.A. incassata).
Annualmente, va inoltre calcolato e dichiarato nell’apposito modello il saldo I.V.A. (a debito o a credito) nei confronti dell’Erario.
14 Vidimazione registri
Per procedere nell’attività dell’azienda (emissione e ricezione di fatture) devo andare all'Ufficio delle Entrate o presso un notaio per la bollatura e vidimazione dei registri obbligatori ai fini I.V.A.
I registri obbligatori ai fini I.V.A. sono:
- Registro degli acquisti;
- Registro delle fatture;
- Registro dei corrispettivi;
- Registro beni ammortizzabili.
A seconda del tipo di attività e del tipo di commercializzazione dei prodotti o servizi prestati posso aver bisogno di altri registri (merci in conto lavorazione, etc.).
Su questi registri devo annotare le operazioni contabili dell’azienda tenendo conto delle scadenze previste dalla normativa vigente.
Il mancato rispetto di tali procedure comporta sanzioni.
15 C.C.I.A.A. - Vidimazione altri registri
Provvedo a far bollare e vidimare i registri obbligatori presso il Registro delle imprese, tenuto dalla Camera di Commercio.
Questo adempimento può essere assolto anche presso un notaio.
I libri oggetto di vidimazione sono:
- Libro giornale (libro che deve riportare le operazioni giornaliere in ordine progressivo);
- Libro inventari (libro sul quale vanno indicati dettagliatamente i beni appartenenti all’azienda, i crediti verso clienti e verso l’erario, le disponibilità liquide, oltre ai debiti verso fornitori e verso l’Erario, i fondi di ammortamento, il capitale netto, le passività e ad altri elementi indicati dalla legge).
16 COMUNE - Certificazione esistenza attività
Entro 30 giorni dalla data di inizio dell'attività devo richiedere al Sindaco del comune in cui viene esercitata l’attività di certificare l’effettiva esistenza dell'attività d’impresa.
Questo certificato serve a completare l’iter burocratico per l’iscrizione all’Albo delle Imprese Artigiane.
17 Attivazione rapporto
In seguito all’apertura della Partita I.V.A. si attiva il rapporto con l’Erario attraverso la comunicazione al concessionario competente per la riscossione dei tributi ("esattoria"), delle coordinate bancarie relative al conto corrente aziendale sul quale accreditare gli eventuali rimborsi d’imposta.
18 C.C.I.A.A. – Inizio dell’attività
Entro 30 giorni dalla data d’inizio dell’attività, presento alla Commissione Provinciale per l’Artigianato (C.P.A.), operante presso la C.C.I.A.A., l’istanza di iscrizione.
La C.P.A. si deve pronunciare in merito all’accoglimento o al rigetto dell’istanza entro 60 giorni dalla data di presentazione della stessa.
Nel caso in cui non si pronunci vale il "silenzio assenso".
In caso di diniego della C.P.A., posso fare ricorso alla Commissione Regionale per l'Artigianato (C.R.A.) operante presso la Regione.
In caso di ulteriore bocciatura la ditta non sarà considerata "artigiana" ma verrà iscritta come piccola impresa o come impresa commerciale nel Registro delle imprese.
19 INPS – Iscrizione
Entro il giorno 15 del mese successivo all'avviamento al lavoro dei soci o all’avvenuta assunzione del personale devo provvedere alla relativa iscrizione all'INPS, che in base all'attività svolta procederà all'inquadramento nel settore di appartenenza attribuendo un numero di matricola.
20 A.S.L. – D.Lgs. 626/Sicurezza
Entro tre mesi dal momento in cui sorge l’obbligo previsto dal D.Lgs. 626/94 in materia di sicurezza (nel caso di presenza di lavoratori dipendenti e assimilati) devo effettuare la valutazione dei rischi e la conseguente identificazione delle misure per la riduzione degli stessi.
Nel caso di aziende con oltre 10 addetti è necessario produrre il documento di valutazione dei rischi mentre nel caso di aziende con meno di 10 addetti è sufficiente l’autocertificazione.
Tali attività comportano di aver precedentemente individuato e comunicato all'A.S.L. ed all'ispettorato del lavoro il nominativo del responsabile della sicurezza aziendale.dovrà quindi individuare altre figure di lavoratori adibiti alla sicurezza quali addetti al pronto soccorso e all'antincendio.Tutte queste figure dovranno seguire una formazione specifica.
Società a Responsabilità Limitata a Socio Unico 1 Cos'è la Società a Responsabilità Limitata a Socio Unico
Caratteristica essenziale di questa forma giuridica è la presenza di un unico socio in una società di capitali nella quale il socio artigiano risponde limitatamente al capitale versato.
L'imprenditore deve versare un capitale sociale minimo di L. 20.000.000 e prestare il proprio lavoro nell'impresa.
2 NOTAIO - Costituzione
Per dare vita ad una Società a Responsabilità Limitata a Socio Unico devo andare presso un notaio a sottoscrivere l'atto costitutivo che deve essere steso esclusivamente sotto forma di "atto pubblico".
3 Apertura C.F e Partita I.V.A.
Entro 30 giorni dalla data di costituzione, devo richiedere all'Ufficio delle Entrate l’attribuzione del numero di Partita I.V.A. indicando nell'apposito modello: la denominazione, il codice di attività, la sede legale ed i dati relativi al legale rappresentante.
In seguito a tale richiesta il concessionario competente alla riscossione dei tributi ("esattoria"), provvederà ad attribuire il numero di conto fiscale sul quale verranno transitati i versamenti ed i rimborsi delle imposte.
4 Registrazione costituzione
Entro 20 giorni dalla data di costituzione devo fare registrare l'atto costitutivo all'Ufficio delle Entrate al fine di liquidare l' imposta di registro.
5 C.C.I.A.A. - Iscrizione
Entro 30 giorni dalla data di costituzione devo depositare l'atto costitutivo presso la Camera di Commercio per l'iscrizione nel Registro Imprese e nel R.E.A..
Contestualmente deposito l'accettazione della carica dei membri del consiglio di amministrazione e comunico la nomina dei membri del collegio sindacale.
6 Comunicazione
Entro 3 mesi dalla data di costituzione devo trasmettere all'Ufficio delle Entrate copia dell'atto costitutivo.
7 INAIL - Iscrizione
Tra i primi adempimenti vi è l’apertura di una posizione assicurativa presso l’INAIL (Istituto Nazionale Assicurazione Infortuni sul Lavoro) almeno 5 giorni prima dell’inizio dell'attività.
Ai fini della determinazione del rischio e del premio da pagare, devo infatti dichiarare all’INAIL:
- la tipologia dell'attività che intendo svolgere;
- il personale che intendo impiegare;
- la retribuzione prevista da corrispondere nell'anno presente e successivo;
- i macchinari e impianti che intendo utilizzare nella lavorazione;
- altre eventuali informazioni utili.
A seguito di questa denuncia d’esercizio, l’INAIL assegna all’azienda il numero di posizione che devo riportare sul libro matricola, sul registro presenze e sui cedolini paga; procederò, quindi, alla vidimazione di questi documenti (timbratura e autentica con numerazione delle singole pagine presso gli uffici dell’INAIL).
Devo anche comunicare, entro 8 giorni dal verificarsi dell’evento, ogni modificazione dei lavori conseguenti alla estensione e natura del rischio, nonché le variazioni delle località dove si svolgono i lavori.
Successivamente all’avvio dell’attività, entro il 20 febbraio di ogni anno, devo procedere nel pagamento del premio assicurativo sulla base del valore delle retribuzioni corrisposte nell’anno precedente.
8 A.S.L. - Vidimazione registro degli Infortuni
Al momento dell’avvio dell’attività lavorativa, devo far vidimare all’A.S.L. (Azienda Sanitaria Locale già U.S.S.L.) il Registro degli Infortuni sul quale vanno annotati cronologicamente tutti gli eventuali infortuni che si verificano sul lavoro con prognosi di durata pari ad almeno un giorno.
9 "Collocamento " - Comunicazioni
Entro 5 giorni dall’avviamento al lavoro dei soci lavoratori o dalla assunzione del personale dipendente provvedo alla relativa comunicazione alla Sezione Circoscrizionale per l'Impiego ("Collocamento").
Per alcune tipologie di assunzione si prevede una procedura particolare e in alcuni casi sono disponibili incentivi e agevolazioni.
Ad esempio sono previste agevolazioni per l’assunzione di lavoratori:
- apprendisti
- in contratto di formazione e lavoro
- in Cassa Integrazione Guadagni
- in mobilità
Al "Collocamento" devo anche comunicare alcune variazioni inerenti il rapporto di lavoro quali ad esempio la trasformazione da tempo determinato a indeterminato e da tempo pieno a tempo parziale, la cessazione del rapporto di lavoro.
10 "Ispettorato del lavoro" – Comunicazioni
Entro 30 giorni dalla data di assunzione comunico l'orario di lavoro svolto dai dipendenti all’Ispettorato del Lavoro presso la Direzione Provinciale del Lavoro.
Questa comunicazione è finalizzata a definire i riscontri in ordine al rispetto delle normative riguardanti l’orario di lavoro previste dalla legge e dai Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro.
L'Ispettorato ha competenza principalmente nella vigilanza sul rispetto delle leggi in tema di lavoro ma è anche tenuto a rilasciare autorizzazioni quali quelle su i progetti di formazione per l'assunzione di apprendisti.
11 E.L.B.A. – Adesione
L’assunzione di personale dipendente in applicazione del Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro per le imprese artigiane comporta l’adesione dell’azienda all'E.L.B.A (Ente Lombardo Bilaterale per l’Artigianato) e il versamento del relativo contributo.
L’E.L.B.A è un ente costituito tra le organizzazioni Regionali Lombarde dell’Artigianato e le Organizzazioni Sindacali dei lavoratori al fine di promuovere e gestire iniziative a sostegno delle imprese artigiane e dei loro dipendenti.
L’Ente concede contributi a fondo perduto per sostenere finanziariamente le imprese e i lavoratori in presenza, ad esempio, delle seguenti situazioni:
- sospensione dell’attività lavorativa per mancanza di lavoro;
- maturazione di 15 anni di anzianità professionale da parte dei lavoratori all’interno della stessa azienda;
- formazione per datori di lavoro e dipendenti;
- incremento occupazionale dell’impresa;
- promozione della qualità.
L’Ente si finanzia attraverso la raccolta di contributi versati annualmente (in ragione di L. 89.000.= per ogni dipendente) attraverso apposito bollettino (entro il 20 marzo).
Le imprese che intendono ottenere i contributi possono rivolgersi agli sportelli territoriali aperti presso le associazioni artigiane.
12 Inizio attività
Entro 30 giorni dall’inizio dell’attività devo darne comunicazione all’Ufficio delle Entrate.
Periodicamente, con cadenza mensile entro il 16 del mese successivo (trimestralmente se il fatturato non supera 360 milioni annui nel caso di prestazione di servizi o 1 miliardo nel caso di attività commerciale e di produzione di beni) bisogna procedere nel calcolo dell’I.V.A. da pagare o dell’I.V.A. da considerare a credito (quando l’I.V.A. pagata è superiore all’I.V.A. incassata).
Annualmente, va inoltre calcolato e dichiarato nell’apposito modello il saldo I.V.A. (a debito o a credito) nei confronti dell’Erario.
13 Vidimazione registri
Per procedere nell’attività dell’azienda (emissione e ricezione di fatture) devo andare all'Ufficio delle Entrate o presso un notaio per la bollatura e vidimazione dei registri obbligatori ai fini I.V.A.
I registri obbligatori ai fini I.V.A. sono:
- Registro degli acquisti;
- Registro delle fatture;
- Registro dei corrispettivi.
A seconda del tipo di attività e del tipo di commercializzazione dei prodotti o servizi prestati si può aver bisogno di altri registri (merci in conto lavorazione, etc.).
Su questi registri vanno annotate le operazioni contabili dell’azienda tenendo conto delle scadenze previste dalla normativa vigente.
Il mancato rispetto di tali procedure comporta sanzioni.
14 C.C.I.A.A. - Vidimazione altri registri
Provvedo a far bollare e vidimare i registri obbligatori presso il Registro delle imprese, tenuto dalla Camera di Commercio.
Questo adempimento può essere assolto anche presso un notaio.
I libri oggetto di vidimazione sono:
- Libro giornale (libro che deve riportare le operazioni giornaliere in ordine progressivo);
- Libro inventari (libro sul quale vanno indicati dettagliatamente i beni appartenenti all’azienda, i crediti verso clienti e verso l’erario, le disponibilità liquide, oltre ai debiti verso fornitori e verso l’Erario, i fondi di ammortamento, il capitale netto, le passività e ad altri elementi indicati dalla legge).
15 COMUNE - Certificazione esistenza attività
Entro 30 giorni dalla data di inizio dell'attività devo richiedere al Sindaco del comune in cui viene esercitata l’attività di certificare l’effettiva esistenza dell'attività d’impresa.
Questo certificato serve a completare l’iter burocratico per l’iscrizione all’Albo delle Imprese Artigiane.
16 Attivazione rapporto
In seguito all’apertura della Partita I.V.A. si attiva il rapporto con l’Erario attraverso la comunicazione al concessionario competente per la riscossione dei tributi ("esattoria"), delle coordinate bancarie relative al conto corrente aziendale sul quale accreditare gli eventuali rimborsi d’imposta.
17 C.C.I.A.A. – Inizio dell’attività
Entro 30 giorni dalla data d’inizio dell’attività, presento alla Commissione Provinciale per l’Artigianato (C.P.A.), operante presso la C.C.I.A.A., l’istanza di iscrizione.
La C.P.A. si deve pronunciare in merito all’accoglimento o al rigetto dell’istanza entro 60 giorni dalla data di presentazione della stessa.
Nel caso in cui non si pronunci vale il "silenzio assenso".
In caso di diniego della C.P.A., posso fare ricorso alla Commissione Regionale per l'Artigianato (C.R.A.) operante presso la Regione.
In caso di ulteriore bocciatura la ditta non sarà considerata "artigiana" ma verrà iscritta come piccola impresa o come impresa commerciale nel Registro delle imprese.
18 INPS – Iscrizione dipendenti
Entro il giorno 15 del mese successivo all'avvenuta assunzione del personale devo provvedere alla relativa iscrizione all'INPS, che in base all'attività svolta procederà all'inquadramento nel settore di appartenenza attribuendo un numero di matricola.
19A.S.L. – D.Lgs. 626/Sicurezza
Entro tre mesi dal momento in cui sorge l’obbligo previsto dal D.Lgs. 626/94 in materia di sicurezza (nel caso di presenza di lavoratori dipendenti e assimilati) devo effettuare la valutazione dei rischi e la conseguente identificazione delle misure per la riduzione degli stessi.
Nel caso di aziende con oltre 10 addetti è necessario produrre il documento di valutazione dei rischi mentre nel caso di aziende con meno di 10 addetti è sufficiente l’autocertificazione.
Tali attività comportano di aver precedentemente individuato e comunicato all'A.S.L. ed all'ispettorato del lavoro il nominativo del responsabile della sicurezza aziendale.dovrà quindi individuare altre figure di lavoratori adibiti alla sicurezza quali addetti al pronto soccorso e all'antincendio.Tutte queste figure dovranno seguire una formazione specifica.
A cura della Libera Associazione Artigiani