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Lavoratori autonomi occasionali: Nota INL n. 109 del 27 gennaio 2022.


Lavoratori autonomi occasionali: Nota INL n. 109 del 27 gennaio 2022.
Con la nota n. 29 dell’11 gennaio 2022, l’INL ha già avuto modo di precisare che il nuovo obbligo riguarda esclusivamente i committenti che operino in qualità di imprenditori ai sensi degli artt. 2082 e/o 2083 c.c. A distanza di due settimane, a seguito dei numerosi dubbi sollevati, l’INL, con la nota n. 109 del 27 gennaio 2022 _ che alleghiamo in copia integrale _ interviene nuovamente per meglio definire il perimetro di questo nuovo obbligo e lo ha fato rispondendo a dieci FAQ preventivamente condivise con l’ufficio legislativo del Ministero del Lavoro.
Ove prevista, si rammenta che la comunicazione va effettuata prima dell’inizio della prestazione di lavoro autonomo occasionale eventualmente risultate dalla lettera d’incarico.
In attesa che il Ministero del Lavoro provveda ad aggiornare/integrare gli applicativi in uso per adeguarli alle specifiche necessità di questo nuovo adempimento, la comunicazione obbligatoria dei lavoratori autonomi occasionali va effettuata, per il momento, esclusivamente attraverso l’invio di una e-mail ad uno specifico indirizzo di posta elettronica ordinario (non PEC) appositamente predisposto per ciascun Ispettorato territoriale (per l’elenco completo v. allegato alla nota n. 29/2022 allegata alla citata circolare della Confederazione).
La comunicazione dovrà riportare i seguenti contenuti minimi:
- dati del committente e del prestatore;
- luogo della prestazione;
- sintetica descrizione dell’attività di lavoro svolta;
- data inizio prestazione e presumibile arco temporale entro il quale potrà considerarsi compiuta l’opera o il servizio (ad es. 1 giorno, una settimana, un mese). Nell’ipotesi in cui l’opera o il servizio non sia compiuto nell’arco temporale indicato sarà necessario effettuare una nuova comunicazione;
- ammontare del compenso pattuito al momento dell’incarico.
L’annullamento della comunicazione (o la modifica dei dati contenuti nella comunicazione stessa) potrà essere eventualmente effettuata in qualsiasi momento che preceda l’inizio dell’attività del prestatore. In caso di violazione dell’obbligo di effettuazione della comunicazione è prevista l’applicazione della sanzione amministrativa da 500 a 2.500 euro in relazione a ciascun lavoratore autonomo occasionale per cui è stata omessa o ritardata la comunicazione e non è possibile applicare la procedura premiale della diffida prevista dall'articolo 13 del D.Lgs. n. 124/2004. Pertanto, la sanzione in misura ridotta, ai sensi dell’art. 16 della legge n. 689/1981, sarà pari a 833,33 euro per ogni lavoratore a cui la violazione si riferisce.
Oltre a questa sanzione il committente, in caso di impiego di lavoratori autonomi privi della suddetta comunicazione obbligatoria, rischia anche la sospensione dell’attività imprenditoriale secondo quanto previsto dall’art. 14 del D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i. Le seguenti considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza.

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